mercoledì 21 novembre 2012

Divine Ribelli

Frida Kahlo. Autoritratto con vestito in velluto 1926
Il blog Divine Ribelli nasce con lo scopo di far conoscere ed approfondire le grandi figure di donne del passato e del presente, raccontando le loro vite, gli amori, le incertezze, le vittorie e gli aneddoti che le hanno rese amate in tutto il mondo. 

Non tutte hanno avuto i riconoscimenti che meritavano; di alcune è stata offuscata, quando non proprio cancellata, la memoria perché “personaggi scomodi”. Su altre, invece, è stato gettato fango per nascondere ben più inquietanti problemi che potevano affliggere un’intera classe o popolo. Insomma, molte donne sono state usate come veri e propri capri espiatori dalla società e dal loro tempo ed in alcuni casi, ancora oggi, si fa fatica a distinguere la verità dalla bugia. 

A molte altre, però, non è toccata la stessa sorte: per fortuna abbiamo importantissimi esempi di donne che hanno raggiunto altissimi livelli nei più svariati campi, dalla letteratura alla medicina. Divine Ribelli intende prenderle in considerazione tutte, non è importante la nazionalità o la religione, bensì il coraggio e la passione che ha caratterizzato queste anime di ogni tempo e di ogni luogo. 

Le donne che hanno fatto la Storia, dunque, ma anche la storia delle donne sono gli argomenti principali di questo blog. Non ci saranno solo biografie, ma anche recensioni ed anteprime di libri e film, articoli sui movimenti femministi ed uno spazio dedicato al teatro, alla musica e all’attualità. Non si tratta di “letteratura o cinema femminile” o “rosa”. Non ho mai creduto in queste etichette anguste e limitanti e, dunque Divine Ribelli non segue questa impostazione.

Il nome non è stato scelto a caso e può, forse, spiegare meglio ciò che intendo: “Divine” poiché ognuna di queste donne lo è in un modo tutto particolare ed individuale, per le scelte che ha fatto e le opere compiute, capaci di cambiare la vita delle donne moderne e contemporanee. “Ribelli” in quanto quasi tutte hanno trasformato il mondo in cui vivevano, la realtà del loro tempo in qualcosa di migliore, di nuovo, credendo nella forza delle idee e nella passione

Molte si sono letteralmente ribellate ad uno stato di cose preesistente, rivoluzionandolo dalle fondamenta. Il sottotitolo dice: “Donne più che Donne”. L’espressione originale è “Donna più che Donna” ed è il titolo della biografia romanzata dedicata alla principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso, scritta da Giulio Caprini (1946). Le protagoniste di questo blog sono proprio cosi: eccezionali, volitive, travolgenti, capaci di superare i limiti imposti dalla società e perfino la loro stessa esistenza per ciò in cui credono. 

Sono divine e sono ribelli. 




Nessun commento:

Posta un commento