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venerdì 30 giugno 2017

Toussaint. Inganno a Mosca

Torno a scrivere sul blog, dopo un breve periodo di assenza, per segnalarvi l'uscita del mio secondo romanzo "Toussaint. Inganno a Mosca", edito da Genesis Publishing.

E' una detective story che ha per protagonista una indomita principessa araba, originaria di un emirato immaginario, Toussaint Mervat al-Kabir

Toussaint si è ribellata al volere di suo padre, riuscendo a costruirsi, da sola, un brillante futuro a Parigi, dove tutti la conoscono come "la detective delle donne". 

Questo romanzo, autoconclusivo, fa parte di una serie di avventure in cui la protagonista lotta per difendere i diritti delle donne nel mondo. 


Il libro 

Titolo: Toussaint. Inganno a Mosca 

Casa editrice: Genesis Publishing 

Pagine: 270 

Versioni: ebook: 3.99 euro; cartaceo: 11.60 euro 

Data di uscita: 30 giugno 2017 









Sinossi 

La principessa Toussaint Mervat al-Kabir ha abbandonato da anni la vita nel regno di Durat, incastonato tra le dune del deserto nella Penisola Araba. Si è ribellata a un matrimonio imposto e alla famiglia per inseguire un sogno di libertà che l’ha portata fino a Parigi, nel celebre quartiere di Montmartre. A costo di grandi sacrifici è diventata una giornalista, una scrittrice e una nota conduttrice televisiva impegnata in prima linea in favore dei diritti delle donne di tutto il mondo. I suoi reportage e le sue inchieste le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “detective delle donne”. Nel suo nome c’è l’essenza araba e quella europea, quest’ultima bizzarro dono di una madre dal carattere non convenzionale. La vita di Toussaint Mervat, però, è costellata anche da grandi dolori, come la mancanza d’amore e la misteriosa morte del suo amato fratello, che le ha lasciato in eredità una nipote vivace e intelligente, la principessa Hanan. Quando Valentine, l’amica del cuore di sua nipote, scompare misteriosamente durante un viaggio a Mosca, forse caduta nella ragnatela della tratta delle bianche, Toussaint e Hanan partono alla volta della Russia, per risolvere l’intricato enigma. Scopriranno una crudele realtà, nascosta sotto la patina dorata della ricchezza e del lusso sfrenato. Inaspettatamente la vicenda di Valentine rappresenta per Toussaint la possibilità di fare un passo in più verso la soluzione del mistero che avvolge la fine di suo fratello e, forse, di trovare l’amore vero. Toussaint. Inganno a Mosca è il primo romanzo, autoconclusivo, della serie dedicata alla detective delle donne. 


Per saperne di più 

Pagina dedicata al romanzo, con promotional video, sul sito della Genesis Publishing.

mercoledì 8 marzo 2017

Auguri a tutte le donne!

Immagine tratta dall'articolo

C'è un personaggio che vuol fare gli auguri di un felice 8 marzo a tutte le follower del blog. Il suo nome è Toussaint Mervat bint Mahmoud al-Kabir.

E' una donna, prima di tutto, ma anche una principessa araba che ha deciso di combattere in nome di tutte le donne, a costo di essere rinnegata dal Paese in cui ha aperto gli occhi per la prima volta. Un'anima limpida e forte che non accetta compromessi...

Presto leggerete la sua prima storia.

Grazie alla Genesis Publishing per avermi dato la possibilità di far conoscere il mio personaggio. 

lunedì 20 aprile 2015

Nomination per il Liebster Award

Il Liebster Award è un premio conferito dai blogger ai colleghi che, attraverso i loro blog, hanno saputo dare voce alle idee, ispirare, creare un vero e proprio stile di scrittura online personale.
 
Questo premio, dunque, è un modo per far conoscere e crescere i blog e io ringrazio con tutto il cuore la scrittrice Ilaria Goffredo per la nomination in favore di Divine Ribelli.
 
 
 
 
 
Le regole per i “nominati” sono le seguenti:
 
Ringraziare il blog che ti ha nominato.
Rispondere alle 10 domande.
Nominare altri 10 blog.
Porre 10 domande.
Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.
 
 
Sono pronta :-) Mi metto al lavoro…
 
1) Un aggettivo che ti descrive?
 
Curiosa.
 
 
2) Da piccola, cosa avresti voluto fare da grande?
 
La scrittrice e l’archeologa.
 
 
3) Di cosa parla il tuo blog?
 
Divine Ribelli è dedicato alle grandi donne che hanno fatto la Storia ed è, nello stesso tempo, il racconto della Storia dell’universo femminile declinato in tutte le sue sfaccettature.
 
 
4) Quali sono le tue passioni?
 
Leggere, scrivere, imparare le lingue, collezionare minerali e francobolli, giocare con i miei gatti e, sempre, imparare, conoscere, scoprire tutto ciò che non so.
 
 
5) Qual è il più bel libro che hai letto (uno solo)? Perché?
 
Questa è difficilissima… dico uno degli ultimi, perché la scelta sarebbe molto ampia e complicata: “La notte ha cambiato rumore” di María Dueñas. Una storia travolgente, scritta in maniera impeccabile, con personaggi che ho amato e una ricostruzione storica impareggiabile.
 
 
6) Qual è secondo te l’elemento che non può assolutamente mancare in un buon romanzo?
 
Sarà che sono un’amante dei gialli, ma adoro i colpi di scena, l’inaspettato che letteralmente “piomba addosso” al lettore.
 
 
7) Un libro che non consiglieresti nemmeno al tuo peggior nemico?
 
Anche questa è difficile. Lo dico? Beh, lo ammetto, non mi piacciono i libri di Fabio Volo. Chiedo scusa ai fans, ma davvero non li consiglierei.
 
 
8) Qual è il tuo piatto preferito? E quello che invece detesti?
 
Il mio piatto preferito è la lasagna (non sono Garfield ma ci vado molto vicino). Detesto i broccoli.
 
 
9) Il tuo sogno nel cassetto?
 
Vivere la vita minuto per minuto, intensamente.
 
 
10) Un saluto per i tuoi followers?
 
E’ grazie a voi se il blog esiste. Vi voglio bene!!
 
 
Mie nominations:
 
Il blog di Valentina Camarda: http://thebibliophilegirl.com/
Il blog di Lidia Ottelli: http://ilrumoredeilibri.blogspot.it/
Il blog delle mitiche Books Hunters Jessica e Barbara: http://bookshuntersblog.blogspot.it/
Il blog di Cristina Zavettieri: http://cristinakhristh.blogspot.it/
Il blog di Connie Furnari: http://conniefurnari.blogspot.it/
Il blog di Rosie M. Stuart: http://rosiemstuart.blogspot.it/
Il blog di Andrea Rocchi: http://www.talentonellastoria.com/
 
 
Le mie domande per i blogger nominati
 
1) Come è nata la passione per la scrittura?
2) Quando hai aperto il tuo blog?
3) Qual è il tuo hobby?
4) Tre aggettivi per definirti…
5) Qual è il tuo più grande pregio?
6) Qual è, invece, il tuo più grande difetto?
7) Qual è il tuo film preferito?
8) E quello che non rivedresti mai più?
9) Che tipo di musica ami?
10) Quanto giudichi utili i social network su una scala da 1 a 10? Grazie!!

venerdì 21 novembre 2014

Blog di Huffington Post

Oggi vi segnalo l'apertura del mio blog dedicato al mondo arabo-islamico sull'Huffington Post.
 
Il primo articolo, uscito ieri, tocca un tema difficile, la vera e propria ondata di terrorismo che sta scuotendo il mondo. Si parte dall'analisi dell'attentato alla sinagoga di Har Nof per poi cercare di capire quali siano le caratteristiche comuni ai principali gruppi terroristici islamici. Una di queste è proprio l'odio nei confronti dell'Occidente e, comunque, di chi ha un'idea religiosa e persino esistenziale diversa.
 
Da qui si tenta di analizzare la ragione per cui alcuni giovani europei e americani decidono di "arruolarsi" tra le fila di gruppi terroristici come l'Isis.
 
Il secondo articolo, appena uscito, è una riflessione sulle donne impegnate nella lotta contro l'estremismo islamico. Due esempi emblematici: la regina Rania di Giordania, con il suo appassionato discorso al Media Summit di Abu Dhabi e Monique, la donna che ha intrapreso un viaggio lungo e pericoloso per riportare a casa la figlia, volontaria proprio nell'Isis.

Il terzo, invece, si focalizza sull'importante insegnamento che potremmo trarre conoscendo la vita delle grandi donne arabe. Non dobbiamo perdere la nostra memoria storica, che va oltre la religione e la provenienza geografica. 
 
Se volete dire la vostra opinione, potete farlo nella sezione commenti posta di seguito agli articoli o anche in questo blog.
 
Sono tematiche sensibili, ma è giusto parlarne, trovare il punto da cui dialogare per capire, conoscere e informarci.
 
 
 

giovedì 23 ottobre 2014

Anteprima. “Livia e Laura” di Francesca Rossi

Approfitto di questo spazio per segnalarvi l’uscita, proprio oggi, del mio nuovo romanzo “Livia e Laura”, edito da Genesis Publishing.

Due vite scorrono parallele, quella cinquecentesca della Baronessa di Carini e l’altra, novecentesca, della contessa Livia Altamura, in una storia d’amore, misteri, tradimenti e silenzi.

Vi segnalo anche il blogtour e l’iniziativa indetta dal blog “The Bibliophile Girl”, entrambe collegate al romanzo.

Non voglio aggiungere altro. Lascio a voi la lettura e commenti.


Dati del Libro
 
Titolo: Livia e Laura

Autore: Francesca Rossi

Casa editrice: Genesis Publishing

Formato: ebook

Pagine: 299

Prezzo: 3.90 euro

Data di Pubblicazione: 23 ottobre 2014





Sinossi

Palermo, anni Cinquanta. La giovane contessa Livia Altamura vive con il padre, uomo che pretende di avere il controllo assoluto sulla vita di sua figlia e, sistematicamente, quasi traendone un piacere perverso, si diverte a soffocarne ogni aspirazione, perfino quella di diventare medico. Livia, seppur oppressa da questa situazione, non ha il coraggio di sottrarsi all’autorità paterna, dilaniata dal desiderio di indipendenza e dal dovere di assecondare le convenzioni sociali. Il senso di inadeguatezza che l’attanaglia trova conforto nel ricordo, sempre vivido, della voce di sua madre, morta quando lei era molto piccola e dei versi del poemetto dedicato alla Baronessa di Carini, che la donna le cantava per farla addormentare. Per Livia il passato è avvolto in una nebbia fitta e oscura che nessuno, inspiegabilmente, vuole aiutarla a dissipare, mentre il futuro sembra già scritto negli imperscrutabili disegni di don Enrico Altamura. Una sera, però, la vita della ragazza ha una svolta inaspettata e sorprendente. Durante una gita tra amici al castello di Carini, le sembra di scorgere in uno specchio l’immagine di una mano insanguinata e di una giovane donna che tenta di lanciarle un misterioso messaggio. A chi appartiene quel viso pallido e spaventato? Potrebbe trattarsi del fantasma della baronessa Laura Lanza che, secondo le leggende, vagherebbe ancora nel castello dopo il suo cruento assassinio? Angosciata dal dubbio che la strana apparizione non sia il frutto della sua immaginazione, Livia decide di approfondire la storia di Laura, unico legame con la madre sopravvissuto al tempo e all’ostracismo del padre. Da quel momento le vite delle due nobildonne si intrecciano, sovrapponendosi a dispetto dei secoli che le separano, in bilico tra amori impossibili e matrimoni imposti, sogni e doveri, verità e inganni, tradimenti e oscuri silenzi che raggiungono il culmine nel colpo di scena finale. Alla storia fa da sfondo una Palermo sospesa tra il passato e il presente, dove la luce lascia distinguere i contorni accennati di leggendarie ombre che non hanno mai smesso di manovrare i fili del potere in Sicilia. Le ombre occulte dei Beati Paoli.


L’autrice

Nasce a Roma e da sempre coltiva una grande passione per la lettura, la scrittura, il mondo arabo e i viaggi. Dopo la laurea in Lingue e Civiltà Orientali a La Sapienza, si trasferisce per un periodo ad Alessandria d’Egitto, per approfondire lo studio della lingua araba e della cultura arabo-islamica. Si è da poco specializzata nel corso di Lingue e Civiltà Orientali a La Sapienza. È convinta che lo studio della Storia e la conoscenza dei temi d’attualità possano aiutarci ad avere una maggiore consapevolezza di noi stessi, del mondo che ci circonda e del nostro futuro. Non ama le etichette né le convenzioni e i suoi miti sono le grandi viaggiatrici come Alexandra David Néel e Gertrude Bell, o gli scrittori come Nagib Mahfouz ed Emilio Salgari. Ha creato e gestisce il blog dedicato al mondo arabo-islamico “La Mano di Fatima”, il sito dell’eroina francese Angelica la Marchesa degli Angeli e il blog dedicato alle donne che hanno fatto la Storia “Divine Ribelli”.


Eventi

Il blogtour del romanzo “Livia e Laura” partirà il 30 ottobre per concludersi il 25 novembre e darà ai partecipanti la possibilità di vincere una copia ebook del romanzo.

Sarà un viaggio particolare tra i misteri della Sicilia e le sue tradizioni. Il regolamento per partecipare e vincere il romanzo è molto semplice: mettere il “like” alla pagina Fb “Francesca Rossi Autrice” e commentare almeno tre tappe del blogtour.

Di seguito il link Fb dell’evento le date e i blog partecipanti:

30 ottobre, The Bibliophile Girl - La Sicilia misteriosa: il giallo irrisolto della Baronessa di Carini tra Storia e leggenda.

4 novembre, Books Hunters - Il mistero dei Beati Paoli e la presunta origine storica della mafia.

6 novembre, Francesca Rossi Autrice Blog - Il mondo di Luigi Natoli

11 novembre, Genesis Publishing Blog - La Sicilia tra Islam e Cristianesimo

13 novembre, Angolo delle Topiii - Vittime dell'onore: matrimoni combinati e matrimoni riparatori in Italia

18 novembre, Il Rumore dei Libri - I luoghi del romanzo: Palermo e Carini

20 novembre, Romance and Fantasy For Cosmopolitan Girls - L'arte dei cantastorie tra musica e dialetto, tradizione e modernità.

25 novembre, Le Passioni di Brully - interviste impossibili ai personaggi 


E non finisce qui: la bellissima iniziativa del blog “The Bibliophile Girl”, dal titolo “Viaggio Nella Palermo del 1950. Protagoniste Livia e Laura” è alla sua seconda tappa.

Nei link segnalati avrete la possibilità di leggere il primo capitolo del romanzo e commentarlo o fare domande che verranno riunite in una intervista finale.

Presentazione dell’evento: Benvenuti a tutti coloro che desiderano intraprendere questo viaggio fra i colori e i profumi della Palermo del 1950. In esso, potrete conoscere donne di altre epoche: la Contessina Livia d'Altamura e la Baronessa Laura di Carini, le quali vite si intrecceranno inesorabilmente fra le maglie del destino. Sei "fermate", dislocate un giorno a settimana, per un totale di sei settimane; in ognuna avrete la possibilità di leggere un estratto del primo capitolo. Qui, voi, potrete lasciare i vostri commenti e una domanda rivolta all'Autrice. Qualsiasi curiosità - sui personaggi, sulla storia, sulla scrittrice - sarà ben accetta. Al termine del Tour, verrà pubblicata un'intervista con tutte le risposte alle vostre domande. Gli articoli saranno presenti sul Blog "The Bibliophile Girl" e l'intervista verrà pubblicata su "Writing with Genesis Publishing". Partecipate numerosi, questa storia vi terrà col fiato sospeso! Un romanzo da non perdere!

Prima Tappa

Seconda Tappa


Per saperne di più

La pagina dedicata al romanzo sul sito della Genesis Publishing, con booktrailer, dati del libro e parere dell’editore.

Il mio sito.

Il mio blog personale

La pagina Fb

Il profilo Twitter

venerdì 5 luglio 2013

"La Spada di Allah" da oggi

Oggi è il giorno della pubblicazione del racconto "La Spada di Allah". Spero che vi piaccia e sentitevi liberi di esprimere i vostri pareri anche su questo blog. 
Grazie :-) 

Dati del libro

Titolo: "La Spada di Allah" 
Autore: Francesca Rossi 
Casa editrice: "La Mela Avvelenata" 
Formato: ebook, epub 
Dimensione: 114,2 KB 
Prezzo: 0,99 euro 












Sinossi 

Cosa sarebbe accaduto se l'Impero Ottomano avesse conquistato Vienna, in quel fatidico 11 settembre 1683, quale sarebbe stato il destino del mondo? 

9 settembre 1683. L'esercito ottomano tiene sotto assedio Vienna, la "Mela d'Oro", deciso a conquistarla e a penetrare, attraverso essa, nel cuore dell'Europa. Alla battaglia decisiva, da cui dipenderà il corso della Storia, mancano ormai poche ore. Il sultano, però, non è ancora sicuro di voler scatenare una guerra. Il suo prudente piano politico è in aperto contrasto con quello del suo consigliere Ibrahim, in realtà un jinn mosso dalla sfrenata ambizione e dalla sete di potere. Quest'ultimo riesce, grazie ai suoi poteri e all'alleanza con Sharif, il crudele figlio del sultano, a prendere in mano le sorti della Sublime Porta e della battaglia di Vienna, portando l'Islam a dominare il mondo. Si apre un'epoca di crudeltà ed incertezza, poiché il messaggio della religione musulmana viene traviato e modellato sulla ferocia dei nuovi padroni. Solo un'arma può uccidere il potente jinn Ibrahim: la spada di Allah. Impossessarsene, però, è un'impresa impossibile. Sarà il coraggioso Abdallah a rischiare la vita per salvare la sua amata Noor, vittima degli incantesimi di Ibrahim e liberare il mondo dall'oppressione, ristabilendo la pace ed il vero messaggio dell'Islam. Per riuscirci, però, dovrà fare i conti con la sua coscienza...

domenica 30 giugno 2013

Novità

Buona domenica :-) 
Ho il piacere di condividere con voi le novità riguardanti la pubblicazione delle prime antologie e dei racconti che mi vedono in veste di autrice

Sono storie di "ambientazione arabo-islamica" e in una di queste c'è anche una figura femminile determinata, benché travolta da eventi più grandi di lei.  

Di seguito vi segnalo tutti i link che riguardano questi racconti (tutti sul mio blog "La Mano di Fatima") e la mia pagina fb nata da poco, che ha bisogno di tutti voi per crescere. 

Spero che le mie storie vi piacciano e grazie per il vostro fondamentale sostegno.









I racconti sono in formato ebook, disponibili su tutti gli store online, ma l'antologia "50 Sfumature di Sci-Fi" è disponibile anche in cartaceo per "Edizioni GDS".

domenica 17 marzo 2013

Seconda parte di "I'm Woman"

Dall'iniziativa della scrittrice Desy Giuffré è nato il progetto "I'm Woman", collegato al suo sito "Holly Girls" (gemellato con "Divine Ribelli" e "La Mano di Fatima") e a cui ho avuto il piacere di partecipare attivamente. 
Abbiamo iniziato con il bellissimo articolo della blogger Maila Daniela Tritto sulle donne in letteratura e continuiamo, da oggi, con il mio sulle donne in Oriente, tra passato e presente.  
Buona lettura :-)

venerdì 8 marzo 2013

Il giorno del mio matrimonio

8 marzo: un giorno di riflessione che, per me, passa attraverso questo racconto sui diritti negati alle donne.

Il giorno del mio matrimonio 

Le donne si affrettano intorno a me. Manca cosi poco, ormai. E’ il mio giorno, il più bello di tutta la vita, o almeno cosi mi hanno detto. Eppure, nonostante la musica assordante ed i balli che proseguono da ieri sera, non ho voglia di correre, né di danzare né di giocare. 
Aspetto da anni questo momento, in bilico tra il timore e la curiosità. 
Le donne della mia famiglia mi hanno raccontato per anni di una grande festa in mio onore, di un vestito da principessa e dolci tutti per me. 
“Il giorno del tuo matrimonio è già scritto” mi hanno ripetuto fino alla noia. 
“Sei promessa, il tuo sposo già ti attende” hanno sussurrato accarezzandomi. 
Non ho mai pensato a lui e, per dirla tutta, non saprei nemmeno a chi pensare, poiché non ho mai visto il suo volto. 
Fino a due mesi fa la sua vaga presenza mi camminava accanto, leggera ed impalpabile, quasi senza che me ne accorgessi. 
Poi, un giorno, mio padre è venuto a ricordarmi la promessa: “Hai l’età giusta”, mi ha detto, “l’attesa del tuo sposo è finita”. 
Da allora la mia adolescenza è volata via insieme ai giorni che mi separavano dall’inizio della mia nuova vita. Quando i tamburi hanno iniziato a suonare, nel silenzio della notte, solo in quell’istante ho compreso davvero che il passato non sarebbe tornato e che per me non ci sarebbe stata possibilità di scelta. 
Le donne sono entrate nella mia camera stamattina presto, radiose nelle loro vesti dai colori sgargianti, portando il mio abito nuziale ed il necessario per truccarmi ed acconciarmi i capelli. Le loro cavigliere tintinnanti sono l’unico suono familiare in questo caos di voci, rumori e musica. 
Mi guardo le mani tinte dall’henné, seguendo con lo sguardo le linee sinuose che ne compongono gli arabeschi. La mia vita non è poi tanto diversa da questi disegni astratti, inconsapevolmente intrecciati per sempre, senza averlo scelto, senza avere il potere di cambiare le cose. 
Una delle donne mi copre il capo con un velo di seta. Il cuore batte più forte nel mio petto. 
Le parenti fuori dalla casa trillano per richiamare la mia attenzione, gli uomini battono più velocemente sui tamburi. Il destino mi chiama. 
Mani si legano alle mie, spingendomi delicatamente fuori. L’ultimo sole dell’adolescenza mi abbaglia.
La sua attesa è finita, il mio tempo spensierato è scaduto. 

Francesca Rossi

sabato 16 febbraio 2013

Intervista a "Talento nella Storia"

Con grande piacere pubblico qui l'intervista che ho rilasciato al sito "Talento nella Storia" (con il quale presto inizierò una collaborazione), riguardante i progetti dei miei blog, "La Mano di Fatima", "Divine Ribelli" e del mio sito dedicato ad Angelica la Marchesa degli Angeli. Grazie a Talento per l'interesse dimostrato nei confronti del mio lavoro :-)

domenica 25 novembre 2012

Una Nuova Vita

Un racconto che scrissi alcuni mesi fa, dopo aver ascoltato una delle innumerevoli e tristi storie di violenza. 

Tutto iniziò come un sogno. Troppo bello per essere vero. Avevo addirittura paura di viverlo, perché temevo potesse consumarsi e usurarsi attraverso i giorni e le notti. Per me era una rinascita, così intuii troppo tardi che poteva essere la mia fine. Quando lo vidi per la prima volta pensai di trovarmi di fronte ad un dio greco: bello, perfetto, colmo della vitalità che anche io avevo e di una dirompente sensualità che mai avevo conosciuto. Tra noi ci fu il classico “colpo di fulmine”. La mia vita, a quel punto, poteva dividersi in un prima e un dopo di lui. Non c’era altro intorno a noi, che riempivamo lo spazio ed il tempo che ci circondavano. Davvero ero certa che non sarebbe mai finita. Mi cullai per mesi in una dolce illusione, senza rendermi conto che mi stava trascinando sempre più in basso. Quella sottile gelosia che mi faceva sorridere e mi lusingava divenne angoscia e terrore. Non mi resi conto del fatto che la dolcezza era diventata ossessiva, le domande pressanti e la gentilezza un modo per evitare scontri. Non mi accorsi di avere una catena di finto amore stretta intorno ai polsi e alla gola. Alle volte avevo la sensazione di non riuscire più a respirare. Come se il corpo non ne fosse più capace, o si fosse arreso agli eventi. 

Dall’esterno la prigione dorata non era visibile: giorno dopo giorno sentivo su di me gli sguardi invidiosi della gente, i sorrisi maliziosi di chi credeva fossi una privilegiata. Che fortuna! Che affare! Un colpo del genere non capita a tutte. Come si poteva rifiutare? Dovevo essere grata a Dio, o a chi per lui, per tutta questa generosità. Ma una parte di colpa ce l’ho anche io: non dissi mai niente, non feci mai capire gli stati d’animo altalenanti del mio essere. Perché? Perché nessuno mi avrebbe creduto. L’Uomo Perfetto aveva anche la superba qualità di essere potente. E, si sa, quando il rispetto non può essere meritato può sempre essere preteso con la forza. Questo, almeno, è ciò che molti credono. Ma non io. Fu cosi che l’amore si trasformò in odio. In verità devo ammettere che non svelai mai il mio segreto ad anima viva, anche perché non riuscivo ad accettare che il mio sogno si fosse infranto e che mi fossi dovuta risvegliare bruscamente nella più tetra realtà. Non poteva essere vero, non poteva essere successo proprio a me e, per questo, cercai di tirare avanti. Far finta di niente, però, può fare davvero male. E’ tradire se stessi. La parte più razionale dell’anima può nascondersi dietro a cavilli o sottigliezze inutili, ma la nostra coscienza non si fa prendere in giro e ogni volta che proviamo a celarle un segreto lei lo scova e ce lo tira in faccia e a nulla serve tentare di schivarlo. Se non lo tiriamo fuori la nostra ombra inizia a colpire l’anima e i colpi si fanno sempre più violenti, come pugni nello stomaco che mozzano il fiato. 

Fu così che un giorno, verso la fine dell’inverno, decisi di lasciarlo e fuggire via. Avevo meditato quell’idea per settimane, poi, alla fine, scelsi di riprendermi la mia vita, perché nessuno lo avrebbe fatto al posto mio. Basta gelosie, ossessioni, urla, botte. Dovevo liberarmi da quelle catene o sarei morta. Al diavolo il potere, i soldi, la convenienza e la gente. La gente! Che ne sanno loro? Arroccati su squallide convenzioni, pronti a puntare il dito e a buttarsi su ogni nuovo pettegolezzo per distruggere e calpestare. La loro smania di intromettersi per poter dire la loro a qualunque costo, infischiandosene dei sentimenti su cui camminano sopra, ha dell’incredibile. Dov’è scritto che dobbiamo esporci sulla pubblica piazza di una moralità da copertina e sopportare di buon grado lezioni di vita da chi per primo le trasgredisce? La gente non poteva salvarmi. Io potevo e dovevo farlo. Il mio cervello funzionava ancora, anche se ci aveva messo del tempo a svegliarsi dall’intorpidimento d’amore o, meglio, di quello che ritenevo fosse amore. Se ci fosse stata la mia famiglia con me sarei stata più forte. Ma loro erano lontani e non ho mai voluto farli preoccupare. Se io stavo bene, loro erano felici. Meglio lasciarli vivere in questa illusione che, almeno nel loro caso, non poteva far male. Scappare non fu difficile: l’Uomo Perfetto si fidava di me, della mia inconsistenza dovuta all’apparente sottomissione. Non avrebbe mai pensato che potessi lasciarlo. Facevo parte del mobilio e i mobili da soli non vanno da nessuna parte. Cosi un mattino tiepido di primavera feci i bagagli e me andai, mentre lui era al suo prezioso e remunerativo lavoro. Prima di andarmene appoggiai la fede sul libro che stava leggendo, sopra al comodino. Ormai non mi serviva più. 

Quando chiusi la porta alle mie spalle iniziai a respirare: le catene si erano sciolte come neve al sole, la paura non esisteva più ed ero finalmente libera di vivere e di pensare a modo mio. Presi l’auto e costeggiai il lungomare con i finestrini aperti, perché mai come in quel momento avevo bisogno di aria. I fiori dei giardini erano sbocciati, gli alberi fioriti e tutt’intorno l’atmosfera era riempita dal canto vivace degli uccelli. Finalmente vedevo il mondo a colori: per me quello fu l’inizio della vita vera. I volti delle persone che incrociavo mi sembravano sereni, o forse era la mia anima che finalmente si era placata. Lui era alle mie spalle ormai e non lo avrei più lasciato entrare nella mia vita. E mentre io rinascevo, dentro di me si formava una nuova vita, che presto avrebbe visto la luce e che io avrei preservato dalle tenebre. Forse la vita è proprio questo: un eterno ciclo di nascita e rinascita in cui la morte non è che un semplice anello di congiunzione. 

Francesca Rossi

(Apparso per la prima volta nell'Antologia di Primavera di Diario di Pensieri Persi)

lunedì 19 novembre 2012

Biografia

Comincia un nuovo viaggio con il blog “Divine Ribelli”. Prima di partire, però, è giusto che mi presenti. 

Mi chiamo Francesca e sono nata a Roma. Dopo la laurea in Lingue e Civiltà Orientali (curriculum di lingua e letteratura araba) a La Sapienza di Roma, ho trascorso un periodo di studio ad Alessandria d’Egitto. Attualmente sto per specializzarsi nel corso di Lingue e Civiltà Orientali (laurea magistrale). 

Collaboro con alcune riviste online tra cui Diario di Pensieri Persi, Speechless, Egittologia.net, Urban Fantasy, Frontiere News. 

Ho creato e gestisco il blog dedicato alla letteratura araba (e non solo) “La Mano di Fatima”  ed il sito dedicato all’eroina francese Angelica la Marchesa degli Angeli

La scrittura è una mia grande passione. Ho appena pubblicato la saga “Meknès”, ambientata nel Seicento, per Lite Editions. I miei hobby sono la lettura, la musica (tutta, da Dalida a Shakira, da Umm Khulthum a Celine Dion) i viaggi, l’apprendimento di nuove lingue e la danza del ventre. Tra i miei autori preferiti ci sono Marguerite Duras, Edgar Allan Poe, Karen Blixen e Nagib Mahfouz. 

Vi aspetto con il prossimo post, il manifesto del blog. 
A presto.
Francesca