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giovedì 6 ottobre 2016

Donne nel mistero. La storia di Erzsébet Bàthory

Da oggi il blog si arricchisce di una nuova rubrica, “Donne nel Mistero”, dedicata alle essenze femminili sfuggenti, talvolta caratterizzate da un deciso, violento tratto negativo. Storie mai risolte, avvolte dal mistero, appunto, su cui ancora sussistono troppi dubbi; enigmi che, intrecciandosi, danno vita a un dedalo di ipotesi e possibilità.

Il primo appuntamento di questa rubrica ha per protagonista uno dei personaggi più malvagi della Storia, una donna perversa, sadica: l’assassina seriale Erzsébet Bàthory. Su di lei si è scritto e detto moltissimo, cercando di afferrare la vera natura di questa aristocratica dalla mente disturbata e trovare, così, un’origine alla sua leggenda nera.

Erzsébet viene definita “vampira” eppure, riflettendo meglio, la sua figura è più simile a quella della strega dedita alle arti magiche la quale, nell’immaginario collettivo, ha il potere di manipolare gli elementi e i nemici attraverso sortilegi e pozioni. La nobildonna, infatti, dedicò gran parte della sua vita alla magia e all’alchimia.

venerdì 8 luglio 2016

Recensione. "Cenerentola di sangue" di Victory Storm

Nell’immaginario collettivo Cenerentola è una creatura candida e un po’ ingenua che perde la scarpetta simbolo della sua essenza cristallina, senza segreti. La sua unica “trasgressione” se mi si passa il termine, è presentarsi al ballo del principe in incognito, ma nulla le può essere rimproverato perché la nostra Cenerentola è costretta a tale sotterfugio da cause di forza maggiore.

Se, però, questa Cenerentola fosse una ragazza moderna, un po’ ribelle agli avvertimenti dei suoi genitori? Nulla di strano, una semplice variazione sul tema. Se, inoltre, la fanciulla fosse figlia di Zachary Macross, capo umano dell’Ordine della Croce Insanguinata (organizzazione legata al Vaticano e nemica dei vampiri) e di una licantropa, Fanny? Infine, se la Cenerentola dagli oscuri natali fosse anche al centro di una profezia che l’accompagna fin dalle sue prime ore di vita?

La variazione suddetta, a questo punto, si fa molto più interessante e ha anche un titolo inequivocabile, “Cenerentola di Sangue” (Elister Edizioni). Di Victory Storm, l’autrice, si è già parlato in questo blog a proposito del primo volume della “Trilogia di Sangue”.

“Cenerentola di Sangue” è un racconto, o meglio uno spin-off legato proprio alla Trilogia, ma che i lettori possono leggere indipendentemente da quest’ultima.

A centro della vicenda vi è la protagonista-Cenerentola, ovvero April (nome che evoca purezza), completamente umana o, almeno, questo è ciò che tutti credono e, all’apparenza, una ragazza come tante. La sua vita, al contrario, non è per nulla simile a quella delle sue coetanee.

April cresce tra vampiri e licantropi, i suoi genitori sono iperprotettivi nei suoi confronti per ovvie ragioni ma, soprattutto, perché sanno che la giovane potrebbe essere, in base alle parole profetiche pronunciate dal cacciatore stregone Ahmed, la miccia in grado di scatenare una guerra tra umani e vampiri.

April, una semplice umana. Zachary Macross è riuscito a sancire l’alleanza tra la Confederazione di Sangue (i cui membri non sono solo vampiri, ma anche licantropi, esseri umani, cacciatori stregoni e razze ibride) e l’Ordine della Croce Insanguinata. Questo patto, però, poggia su fragili equilibri a cui sono contrari i vampiri di stirpe nobile più antica, i quali considerano i loro “fratelli” della Confederazione alla stregua di traditori.

I vampiri cosiddetti “aristocratici”, tra l’altro, sono abituati a bere sangue umano direttamente “alla fonte” (fa rabbrividire anche solo doverlo scrivere) e a non usare la pillola ematica sintetica “BloodSky” che, invece, consente ai membri “nosferatu” della Confederazione di vivere alla luce del sole e non aggredire prede umane.

Questa differenza “nutrizionale” è importantissima nella distinzione tra i due gruppi di vampiri collocando gli Antichi (dal loro punto di vista) su un gradino più alto della scala gerarchica.

April compie il suo ventitreesimo anno d’età in questo mondo in bilico tra l’umanità e la straordinarietà, tra la natura e la magia e la profezia a cui è legata sembra ormai lontana nel tempo. Finché, un giorno, Vane il Principe dell’antica stirpe di Vampiri non invita i membri della Confederazione, incluso Macross e la sua famiglia, a un ballo in maschera nella sua dimora. April non vede l’ora di andarci, ma i suoi genitori glielo proibiscono; è molto probabile, infatti, che questo invito sia solo una trappola studiata per minare gli equilibri raggiunti tra la Confederazione e l’Ordine.

La giovane, come tutte le ragazze della sua età, sottovaluta il pericolo e vede l’opposizione del padre e della madre come un tentativo di tarparle le ali. Sotto mentite spoglie e con uno stratagemma, April riesce a partecipare all’ambiguo ballo. Lì incontra Vane, il quale non sa che ha di fronte la figlia di Macross e per sfuggirgli, allo scossare della mezzanotte, perde la sua scarpetta.

Un incontro fatale che segna il destino di entrambi; proprio durante quella notte di festa April scopre qualcosa di inaspettato riguardo la sua natura, mentre il Principe dei Vampiri si sente irresistibilmente attratto da quella fanciulla che sa tenergli testa e, nello stesso tempo, si è abbandonata al suo bacio mortale.

La sorte dell’alleanza tra l’Ordine e la Confederazione è nelle mani di un vampiro e di un’umana che non avrebbero dovuto incontrarsi e, a questo punto, la profezia di guerra non appare più come un semplice ricordo. Cosa nascerà da questo incontro, l’amore eterno o l’odio altrettanto eterno? Questo lo lascio scoprire a voi.

In “Cenerentola di Sangue”, come spiega l’autrice, Victory Storm nella nota ai lettori, fanno la loro comparsa anche alcuni personaggi della Trilogia, come Vera ma, dal punto di vista cronologico, l’azione si svolge nel futuro rispetto agli avvenimenti narrati nei tre romanzi.

Lo stile è sempre diretto, la lettura molto scorrevole e la storia gradevolissima. I personaggi sono tutti caratterizzati benissimo (nota personale: il mio preferito è lo scienziato pazzo Grucho), allo stesso modo l’ambiente in cui April vive, questo particolare “adattamento” da cui nasce il rapporto di tolleranza tra umani e non umani.

Inoltre April è una giovinetta costretta dalla vita a confrontarsi con personaggi che vivono molto a lungo, hanno una forza sovrumana e un’intelligenza altrettanto spiccata e ciò stride enormemente con la sua natura mortale e le sue capacità più limitate (la prova evidente è lo scarso rendimento all’università).

Eppure April nasconde in sé un grandissimo potere e nel racconto è proprio questo l’elemento da cui scaturisce la sua evoluzione. Sembra quasi sempre fuori posto, inadeguata e lei stessa lo percepisce, eppure è il cuore pulsante dell’intera storia. Vane il Principe è tenebroso e, nello stesso tempo, desideroso di “vivere” nel vero senso della parola, benché questo sogno sia tenuto accuratamente nascosto tra le pieghe della sua ombra vampiresca.

Anche lui, pur essendo un aristocratico, sa che il suo dominio sta vacillando e, nonostante ostenti sicurezza, è ben consapevole degli ostacoli che deve affrontare. Entrambi, dunque, cercano il loro posto nel mondo, seppur con fini diametralmente opposti e sarà proprio l’incontro delle loro anime, non calcolato anzi, osteggiato, a dare vita a un nuovo corso nella storia dei rapporti tra vampiri, licantropi, umani, cacciatori e ibridi.

Cenerentola di Sangue” è una storia di morte e rinascita, d’amore (declinato in diverse sfumature) e fratellanza, di intrighi e profezie; il racconto di un fiume che sembra seguire, placido, una strada già segnata invece, dividendosi in mille rivoli destinati a incontrarsi di nuovo, creerà ancora vita in forme e modalità inaspettate.


Il libro


Titolo: Cenerentola di Sangue

Autore: Victory Storm

Casa editrice: Elister Edizioni

Pagine: 151

Anno di pubblicazione: 4 maggio 2016

Prezzo: 1,99 versione Kindle








Sinossi

Dopo secoli di lotte, finalmente la pace tra i vampiri e l’Ordine della Croce Insanguinata sembra salda sotto la guida di Zachary Macross. Tuttavia rimangono ancora alcune fazioni poco propense ad accettare le condizioni imposte dall’Ordine. Tra queste vi è la casta nobile dei vampiri, governata dal Principe, Vane Vampire. April, futura erede della Macross Company, è solo un’umana come suo padre, ma decisa a fare qualsiasi cosa per mantenere la pace tra i cacciatori, i licantropi e i vampiri. Inoltre la sua umanità la rende un bersaglio facile per queste creature sovrannaturali e quando deciderà d’introdursi furtivamente a una festa in maschera del Principe, grazie a un incantesimo che celerà la sua natura, le cose precipiteranno drasticamente allo scadere della Mezzanotte. Come potrà April salvarsi dalla sete di vendetta (e non solo) del Principe, senza mettere a repentaglio il delicato equilibrio che regge la pace tra le varie razze? Come potrà Vane vendicarsi di colei che ha osato sfidarlo e mentirgli, senza cedere al profumo ipnotico del suo sangue?


Autrice

Victory Storm è un’autrice italiana sotto pseudonimo. Conosciuta per la Trilogia di Sangue, Victory Storm ha scritto anche tre romanzi rosa: “Proprio perché ti amo”, “Il non fidanzato peggiore del mondo”, sempre pubblicati con la Elister Edizioni, e “Ogni tuo desiderio è un ordine, bastardo” (Newton Compton Editori). Passa il suo tempo a leggere libri e manga, guardare serie tv o film di ogni tipo e cucinare manicaretti vegani.
(Biografia tratta dal sito Elister Edizioni)










Per saperne di più

Pagina dedicata a Cenerentola di Sangue sul sito della casa editrice Elister;

Pagina dedicate a Victory Storm sul sito della casa editrice Elister;

Il blog dell’autrice;


giovedì 5 novembre 2015

Recensione: “Attrazione di sangue” di Victory Storm

Esistono romanzi di notevole qualità che, però, non si lasciano “scoprire” subito. Bisogna superare i cliché legati alla trama e una prima parte che si svela con un ritmo più lento per poterli assaporare davvero e, una volta chiuso il libro (il kindle in questo caso), essere davvero soddisfatti della lettura.
 
Questo è accaduto con il libro di Victory Storm, “Attrazione di sangue”, primo volume della “Trilogia di sangue” targata Elister Edizioni. Un’opera sorprendente, poiché tratteggia la figura del vampiro in modo nuovo, dando vita a una storia, ambientata tra Londra e Dublino, che non si può assolutamente definire banale.
 
Vera Campbell è un’adolescente come tante altre, presa dalle prime cotte irrealizzabili, i problemi a scuola che sembrano insormontabili e la vita in una fattoria insieme alla zia Cecilia, che l’ha accudita fin dalla più tenera età e al tuttofare Ahmed, figura ormai familiare per la giovane.
 
Una vita comune, almeno in apparenza: la protagonista è affetta da un tipo di anemia che prevede una dieta ben precisa, caratterizzata da emodosi di natura animale a cadenza regolare. Inutile dire che questa sua particolarità e il suo carattere a tratti riottoso non la rendono la ragazza più popolare della scuola.
 
Nonostante questo Vera conduce, fino ai diciassette anni, un’esistenza serena e non immagina che, un giorno, dovrà lasciare tutto e cercare rifugio a Dublino. Nel suo sangue c’è la chiave per comprendere ciò che sta accadendo, la lotta tra umani e vampiri che, però, non è esattamente una lotta tra bene e male perfettamente scissi e il personaggio di Vera ne è la prova.
 
E’ proprio dentro di lei, infatti, l’antidoto all’evoluzione e alla sopravvivenza delle leggendarie creature della notte, che qui hanno una connotazione più moderna. Per questo motivo l’affascinante vampiro Blake la rapisce con l’intento di scoprire l’esatta natura della minaccia e, successivamente, eliminarla alla radice, cioè uccidere Vera, ma non ha fatto i conti con il sentimento più ribelle e dirompente di tutti: l’amore.
 
Non esiterà, proprio in nome di questo desiderio ardente, a raggiungere la sua amata fino a un monastero interdetto ai vampiri, dove l’Ordine spera di poter custodire la vita e il segreto della protetta.
 
Per quale motivo Vera, che è il veleno vivente dei crepuscolari nosferatu, si sente così attratta, quasi vincolata da e per l’eternità a Blake? Quale mistero avvolge la nascita della ragazza? Perché il potere ecclesiastico è tanto interessato a lei e cosa le nasconde Cecilia? Cos’è L’Ordine della Croce Insanguinata e qual è il legame tra questa congregazione e la stessa Vera?
 
Attrazione di sangue” è un paranormal romance scritto molto bene, con uno stile asciutto, imperniato su periodi brevi, dialoghi dinamici e poche descrizioni, poiché l’attenzione di Victory Storm è maggiormente focalizzata sull’azione.
 
L’idea di partenza è davvero molto buona e sviluppata con attenzione e rigore. L’autrice, vista la capacità ottima di caratterizzare i personaggi e tratteggiare la loro psicologia, avrebbe potuto osare ancora di più approfondendo la narrazione con ulteriori dettagli (lo ammetto, ho una particolare deformazione professionale per quel che concerne i particolari), magari scavando ancora nella storia dei vampiri, ma bisogna precisare che il romanzo non risente affatto di questa scelta e, anzi, nell’insieme risulta ricco di colpi di scena, scorrevole e molto vivace.
 
Non solo: Vera è una protagonista credibile, un’adolescente che sembra fragile ma, in realtà, evolve nel corso del romanzo in una giovane donna forte e combattiva. Non vi aspettate nessun tipo di sottomissione femminile o “sfumatura” di qualunque colore: “Attrazione di sangue” non è un romanzo che si basa su etichette, cliché o mode e il linguaggio usato è sempre adatto alle situazioni, mai forzato, mai esplicito.
 
Sebbene, come già affermato, il confine tra bene e male non sia assolutamente netto, l’autrice ha anche saputo dar vita a un personaggio dall’aura tenebrosa e decadente, Blake, senza trasformarlo né in una macchietta e nemmeno nel solito cliché di bello e dannato.
 
Insomma “Attrazione di sangue” è davvero un ottimo romanzo che consiglio di leggere e che non vi deluderà se siete appassionati alle narrazioni costruite su atmosfere cariche di mistero, sospese nel tempo eterno che non è dato vivere ai mortali e avete voglia di tuffarvi in una storia in cui niente è come appare o come ci hanno insegnato a vederlo, soprattutto i vampiri.
 
 
Dati del libro
 
Titolo: Attrazione di sangue #1
 
Autore: Victory Storm
 
Casa editrice: Elister Edizioni
 
Pagine: 340
 
Anno di pubblicazione: 2012
 
Prezzo: 2,99 in edizione ebook (kindle)
 
 
 
 
 
Trilogia di Sangue
 
1. Attrazione di Sangue - Dicembre, 2012;
2. Confederazione di Sangue - Marzo, 2014;
3. Promessa di Sangue - (Settembre, 2014.
 
 
Sinossi
 
Vera ha appena scoperto l'esistenza dei vampiri e ora deve scappare. In una fuga tra Dublino e Londra, Vera si ritrova preda di una specie sanguinaria e feroce, perché nel suo sangue si nasconde l'arma per distruggere la razza vampira. A darle la caccia è Blake, uno dei vampiri più anziani e forti al mondo, ma uno strano destino è in serbo per loro. Quello che doveva essere uno scontro tra il bene e il male, si rivelerà una strana e dirompente attrazione che cambierà le sorti della loro vita, svelando i segreti che si celano nel passato di entrambi.
 
 
L’Autrice
 

Nata a Londra nel 1983, si è trasferita in Italia a venticinque anni, dopo aver perso lavoro e fidanzato nel giro di pochi mesi e con il desiderio di dare una svolta alla sua vita. Ha scritto il suo primo romanzo “Attrazione di sangue” quando viveva ancora a Londra ed era appena uscito il libro “Twilight” di Stephenie Meyer. Am ail cambiamento e, per lei, il successo è riuscire a realizzarsi nelle cose che ama.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per saperne di più
 
Pagina dedicate a Victory Storm sul sito della casa editrice Elister:


Immagini tratte dal sito della casa editrice Elister Edizioni.