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martedì 21 marzo 2017

Anteprima. "Aki il Bakeneko"

Oggi voglio segnalarvi un racconto illustrato dalla trama accattivante, scritto e disegnato da due autrici che meritano tutta la vostra attenzione.

"Aki il Bakeneko", di Stefania e Paola Siano, è una storia di mistero, ma anche di amicizia e ha il sapore del racconto di formazione, in cui il protagonista si trova ad affrontare un percorso di iniziazione per raggiungere la vera consapevolezza.

Scoprirete un Giappone antico, leggendario, in cui scoprire il senso del viaggio che porta verso un obiettivo, ma anche dentro se stessi.

Vi consiglio di leggerlo, è un self molto originale, una ventata di freschezza portata da due autrici che hanno messo in questa saga se stesse e che si sono messe in gioco con un fantasy diverso dal solito, oltre gli schemi e le mode del momento.


Il libro

Titolo: Aki il Bakeneko (vol.1)

Autore: Stefania Siano Illustratore: Paola Siano

Editore: Autopubblicato

Genere: Racconto, Fantasy Orientale

Prezzo Ebook: 1,49 euro

Prezzo Cartaceo: 8,84 euro

Pagine cartaceo: 86






Link di acquisto:





Sinossi

Aki è un bakeneko, un demone-gatto e si nutre di esseri umani, assumendone le sembianze. Un giorno si ritrova nel corpo di un ragazzino di nome Hiroshi. Trascinato suo malgrado nel mondo degli umani, Aki incontra un'amica di Hiroshi, la dolce e testarda Yoko, e per la prima volta assapora il calore di una famiglia e il valore dell'amicizia. Ma quanto può durare? In una Tokyo misteriosa, popolata di creature fantastiche e antichi misteri, Aki il Bakeneko si ritroverà a combattere per salvare una leggendaria pergamena, l'unico oggetto che può condurlo alla verità sull’oscura scomparsa di suo padre.


Estratto

“Esistono tantissimi tipi di yokai, alcuni talmente famosi da diventare protagonisti di romanzi, manga, film e poi ci sono quelli meno conosciuti, come me: un Bakeneko.
Mi chiamo Aki e mio padre mi ha insegnato tutto ciò che sapeva riguardo la nostra stirpe. Ben poco a dire il vero.
Cos’è un Bakeneko?
Inizialmente è un gatto che può diventare uno yokai quando raggiunge una notevole età, ma ci sono molti misteri che avvolgono la figura demoniaca.
Qual è il nostro scopo?
Quello che fa un gatto normale: vivere come meglio preferisce con o senza gli umani. Anche se siamo dei felini, noi Bakeneko odiamo il cibo per gatti che risulta quasi tossico, ma amiamo la carne fresca, succulenta e soprattutto viva. Ebbene sì, mangiamo persone e per divertirci e avvicinare altre prede assumiamo le fattezze umane di colui che divoriamo.”


Biografia

Stefania Siano nasce a Salerno il 18 ottobre del 1989. Fin da piccola vive in un mondo tutto suo colmo di fantasia, ma solo a quindici anni decide di portare i personaggi e le sue storie surreali su carta. Nel 2011 vince il suo primo concorso letterario con il racconto il Dott. A-Z, pubblicato in un’antologia fantasy edito dalla Limana Umanita. Da amante della lettura nel 2013 apre un blog letterario “Cricche Mentali di un’aspirante scrittrice”, collaborando con varie case editrici. Nel 2015 pubblica, con Lettere Animate Editore, l’opera di esordio “Dov’è Alice?” e nel 2017 autopubblica il primo racconto della serie fantasy orientale “Aki il Bakeneko”. Le illustrazioni e le copertine degli ultimi due lavori sono realizzate dall’artista Paola Siano.


Contatti Autore

martedì 17 novembre 2015

Anteprima “Come il sole di notte” di Sara Purpura

Oggi voglio presentarvi il nuovo romanzo di una giovane scrittrice siciliana, Sara Purpura.
 
Come il sole di notte”, romance storico disponibile su Amazon dal 16 novembre, è una storia d’amore in cui i protagonisti maschili hanno un ruolo rilevante e persino loro sono vittime, al pari della protagonista femminile Elena, delle consuetudini del loro tempo, sullo sfondo di una magica e superba Venezia.
 
Due fratelli diversi come il giorno e la notte, una donna oggetto di una inarrestabile ossessione, sfide, inganni, tradimenti e passione sono gli ingredienti di questa storia travolgente che, grazie allo stile scorrevole e armonioso dell’autrice, vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
 
 
Il libro
 
Titolo: Come il sole di notte
 
Autore: Sara Purpura
 
Genere: Romance storico
 
Casa editrice: self publishing
 
Prezzo: 1,50 euro
 
Pagine: 290
 
Data di pubblicazione: 16 Novembre 2015
 
 


Sinossi
 
Thomàs Ranieri ha tutto ciò che può desiderare un giovane uomo: è ricco, bello, ha un animo dissoluto che nessuno sembra potere domare e un’indole ribelle che si addice poco al suo titolo. Alan, suo fratello, primogenito e conte per linea di successione, possiede invece la calma e la fierezza tipica di un uomo del suo rango. Quando quest’ultimo chiede in sposa la bella Elena Vendramin, figlia di uno dei duchi più vicino al doge, resta sopraffatto dalla sua bellezza e il proposito di conquistarla diviene una sfida. Ma l’amore sbaglia il suo bersaglio e, a un ballo, Elena viene attratta dal fratello sbagliato, Thomàs, che ne resta a sua volta ossessionato. In una Venezia fiera della propria identità, due destini si intrecciano fra passione e sentimento, sfidando ogni convenzione. Questa è la storia di un amore che esaudisce ogni promessa, un racconto nel tempo ma senza tempo che si dipana, avvincendo chi legge di emozioni contrastanti: due fratelli, un segreto nel passato di uno dei due, una donna intrappolata dalle consuetudini e un atroce inganno per soddisfare la brama di potere di un uomo senza scrupoli.


Estratti
 
Una voce fumosa si schiarì alle sue spalle e lei fu attraversata da un lungo fremito. «Signorina Elena?» Recuperò un'aria civettuola e si voltò, andando incontro al suo destino. Era al primo atto di quella commedia, ma valutò troppo facilmente che quella farsa somigliasse più a una tragedia e di quelle peggiori. Per questo si fece seria di colpo. Non c'era nulla di comico in quello che stava per fare. Non era preparata, anche se avrebbe dovuto esserlo da una vita, ma non adesso e non a quello che vide.
Il fratello dannato? Era così che l'aveva etichettato Caterina. E forse lo era davvero, perché quell'uomo che le si ergeva di fronte sicuro, aveva il sorriso del diavolo e le labbra più affascinanti che avesse mai sognato.
La strinse più forte e lei spalancò gli occhi, colpita da quel gesto e dal calore bruciante del suo corpo solido. Si guardò intorno. Qualcuno li stava guardando, così cercò di ammorbidirsi fra le sue braccia affinché lui mollasse un po’ la presa. «Non amo le regole, Elena. Non ne ho mai rispettate e non comincerò adesso, solo per compiacervi» sibilò al suo orecchio. «Ma ne ho alcune per vivere. Regola numero uno» sussurrò, inciampando su una pausa voluta. «Se voglio una cosa, io la ottengo.»
 
 
 «Cristo santo! Dov'è il fuoco che ho visto nei vostri occhi? Perché l'avete spento? Il vostro spirito, quel fremito di ribellione è scomparso. Perché?»
Elena ebbe l'impressione di essere buttata in un vortice di incertezze e si aggrappò alle sue braccia con forza.
«Non lo so» cercò di non urlare. «Presumo che sia ora di crescere e accettare certe decisioni.»
Thomàs la lasciò, tremante e senza fiato. La guardava cupo, ma il suo sguardo non ebbe neppure un cedimento.
«Andate da lui, allora! Firmate la vostra condanna, io non farò nulla per fermarvi.» «Thomàs, per favore...»
«Basta così» l'ammonì. «Questa conversazione è assurda e assolutamente fuori luogo. Non posso offrirvi ciò che vi darà mio fratello. Volevo solo fondere il vostro fuoco con il mio. Senza regole, Elena» le bisbigliò sulle labbra, «tranne una, ricordate?»
 
 
[…] Qualcosa si mosse in lui. La forza di un sentimento che lo aveva portato alla vita una volta, lo fece ancora. Lei era lì. Il suo angelo. La sua personale benedizione mandata da Dio. La sua preghiera esaudita, malgrado lui non la meritasse.
 
 
[…] lanciò l'animale al galoppo. Il suo cuore andava a ritmo di quella corsa estenuante; credette di impazzire per il timore di perderla. Dio! Potevano anche riacciuffarlo, sbatterlo in cella e buttare via le chiavi per quel che gli importava, ma doveva vederla. Doveva stringerla e sussurrarle che poteva farcela, che non era sola e che lui non sarebbe andato da nessuna parte senza di lei. E poi al diavolo le conseguenze! Avrebbe potuto anche morire, ma lei sarebbe stata viva. Ed era quello l'importante.
 
 
L’Autrice
 
Sara Purpura nasce a Palermo nel 1981. Malgrado si definisca “cittadina del mondo” non riuscirebbe a vivere altrove. Consegue il diploma magistrale e coltiva da sempre la passione per la scrittura, ma il destino vuole che lei compia una scelta che la porta a riporre le idee nel cassetto, per un po'. In questo frattempo non smette di scrivere, perché scrivere è il modo in cui si sente libera. Decide di farsi conoscere, tramite i social network e, in fine, trova la sua strada, pubblicando per la Genesis Publishing. Sposata e madre di due figli che adora, Sara ama leggere qualsiasi cosa, anche le etichette degli shampoo al supermercato. Se volete farla felice, regalatele un libro. Se volete vederla arrabbiata, ditele che leggere non serve a nulla. “Chi legge vive storie, che non potrebbe vivere in una vita sola” è il suo motto. Scrive storie che le piacerebbe leggere e si emoziona mentre lo fa, sperando di riversare nei suoi racconti, parte della trepidazione che prova portandole alla luce. Ama i romance, i grandi romanzi d'autore e gli storici. Scrive, legge e ama. La sua vita si ciba di questo.
 
 
Per saperne di più
 
 
 
Il profilo Facebook dell’autrice:

mercoledì 10 giugno 2015

Recensione. “La Vendetta di Isabelle” di Marta Savarino

Oggi vi propongo un appassionante romanzo storico, una storia d’amore e avventura con un’eroina tanto forte quanto ribelle alle convenzioni del suo tempo. “La vendetta di Isabelle”, di Marta Savarino, mi ha riportato indietro nel tempo quando, da ragazzina (quindi non molto tempo fa ;-) ) guardavo rapita i film di Angelica la Marchesa degli Angeli e ne leggevo le gesta travolgenti sui libri, ma sarebbe più corretto dire capolavori, scritti da Anne e Serge Golon.
 
Non esagero; ho ritrovato quelle atmosfere in bilico tra luce e ombra, detto e non detto, indole personale e legge, intrighi politici e misteri celati nelle alcove degli aristocratici, amore contrastato e fraterna benevolenza che mi hanno sempre colpito e continuano a stimolare la mia fantasia e le mie emozioni.
 
Siamo nella Parigi del Re Sole, ecco spiegato, in parte, quell’equilibrio sottile tra apparenza ed essenza a cui accennavo prima parlando di luce e oscurità. Luigi XIV ha letteralmente rinchiuso i suoi nobili in una gabbia dorata, memore della Fronda, in cui ogni minimo dettaglio è codificato, tutto è legge, prima ancora che dello Stato, del sovrano, poiché egli, del resto è lo Stato francese.
 
Marta ha reso in modo eccellente queste sfumature di potere; è evidente la sua ottima conoscenza e il suo amore per questa epoca così importante, preludio inconsapevole di una Rivoluzione ancora cronologicamente lontana, ma il cui nucleo sociale, politico e morale si forma soprattutto in questi anni. La nostra eroina si chiama Isabelle Morens e a muoverla verso Versailles, la galassia d’oro e seta al cui centro è il Sole attorniato dai nobili “satelliti”, è la vendetta.
 
E’ proprio questo umano, terribile sentimento a dar vita e a far evolvere le azioni della protagonista, che riemerge da un passato di ingiustizia perpetrata proprio da Luigi XIV ai danni della sua famiglia. Per il re si tratta di necessità dettata dalla politica, per Isabelle della fine ingiustificata di un mondo e della sua giovinezza spensierata.
 
Il sentimento di rivalsa la sostiene, le dà coraggio, ma Isabelle non sa ancora che più forte dell’odio è l’amore e che ogni vendetta perde potere di fronte alle ragioni di una passione che non accetta le catene del dovere, soprattutto quando distruttivo e autodistruttivo.
 
La vendetta di Isabelle” è davvero un romanzo da leggere senza fretta, per assaporarlo, in cui personaggi ben costruiti e una rigorosa ambientazione storica consentono al lettore di entrare tra le pieghe della trama, immedesimandosi con gli “attori”, osservando e, nello stesso tempo, vivendo le loro sconfitte, i loro successi, i desideri e i rimpianti.
 
Un altro punto di forza del libro è la capacità dell’autrice di calarsi nella mentalità del Seicento francese. Elemento fondamentale per la buona riuscita di un romanzo storico e istruttivo per noi lettori. Se davvero ci lasciamo trasportare dalla magia della narrazione, infatti, possiamo non giustificare, ma di certo capire le ragioni profonde che stanno dietro a ogni pensiero e gesto, anche quello più brutale, architettato e compiuto dai personaggi.
 
Soprattutto diventano più chiari gli scopi, le riflessioni e, in generale, la linea di condotta del Re Sole, personaggio storico affascinante, contraddittorio, magnetico, in grado di plasmare un’intera epoca, di creare un universo il cui scheletro è rappresentato da un cerimoniale complesso, gerarchie fisse e piuttosto stabili e scelte politiche talvolta discutibili ma mai lasciate al caso o agli umori e alle aspirazioni personali di Luigi “uomo”.
 
Isabelle segue il gioco del sovrano e, del resto, non ha altra scelta, ma come Angelica sa ribaltare le situazioni per trarne un vantaggio, riesce a intuire il momento giusto in cui inserirsi negli ingranaggi della corte e manovrare, per quanto possibile, gli eventi. Lo stile dell’autrice è scorrevole e senza inutili orpelli, benché non manchino descrizioni dettagliate di ambienti, personaggi e sentimenti.
 
Mi è piaciuto molto il modo personale con cui Marta ha saputo “giocare seriamente” con la Storia, inventando, narrando, romanzando, ma senza mai perdere di vista i cardini su cui poggiava la vita nel Seicento. Insomma la scrittrice ha saputo ricreare il passato e il suo amore per la Francia è ben evidente in ogni sua parola.
 
Quando un autore scrive con amore e per amore il lettore se ne accorge e non può fare altro se non augurarsi di leggere presto nuovi romanzi così pieni di passione.
 
 
Il libro
 
Titolo: La vendetta di Isabelle
 
Autore: Marta Savarino
 
Casa editrice: autopubblicato
(precedentemente, in prima edizione, La Mela Avvelenata Bookpress)
 
Pagine: 286
 
Prezzo: 1,43 euro per la versione kindle; 10,94 euro per la versione cartacea
 
Anno di pubblicazione: 2014
 
 
 
Trama
 
Francia, 1691 Isabelle Morens lascia per sempre la sua città natale per raggiungere Versailles con il preciso intento di vendicare la morte dei suoi familiari e del suo promesso sposo, voluta e ordinata da Luigi XIV, il Re Sole. Lungo la strada incontra Jacques, che la salva da un’aggressione e la accompagna fino a Parigi, meta comune. I due giovani si innamorano e Isabelle confessa a Jacques i suoi propositi di vendetta senza però sapere che l’uomo altri non è se non il figlio illegittimo proprio del sovrano. L’uomo nasconde la vera identità non rivelandole i propri natali, né di essere il Conte di Portchartain. Una volta giunti a Parigi le loro strade si dividono. Qui Isabelle trova ospitalità presso la famiglia Arnaud, lavora come cameriera presso la locanda di loro proprietà e stringe amicizia con la figlia della coppia, Jeanne. Tra le due nasce un legame fraterno e la giovane locandiera decide di aiutare l’amica a portare a termine il suo piano. Intanto Jacques è rientrato a Corte dove lo attende il padre, il re, che ha intenzione di coinvolgerlo nel suo prossimo progetto politico, trascinando anche il Maresciallo Nicolas de Catinat.
Le vite di Isabelle, Jacques, Nicolas e Jeanne, uomini e donne di ceti sociali tanto differenti ma più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare, si ritrovano incrociate contro ogni aspettativa e riusciranno a cambiare un destino che per loro sembrava già scritto. Due storie d’amore si intrecciano in questo romanzo storico ricco di suspense e colpi di scena. Ogni tassello andrà a posto e vivrete un’avventura coinvolgente, capace di trascinarvi indietro nel tempo.
 
 
L’Autrice
 
Marta Savarino nasce a Torino nel 1981, è sposata e ha due bambine. Lavora come impiegata in banca e da quando è ragazzina ha la passione per la lettura, in particolare romanzi storici anche se il suo scrittore preferito è Stephen King. Ama viaggiare, la storia francese e i romanzi che ha scritto testimoniano il suo amore per la Francia e la Scozia, paesi che ha avuto la fortuna di visitare.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per saperne di più
 

giovedì 30 aprile 2015

Presentazione del romanzo “Non Rinuncerei mai a te” di Anna Loveangel

Oggi vi presento una storia d’amore e passione, solitudine e ossessione, “Non rinuncerei mai a te” di Anna Loveangel. Ho sempre apprezzato questa autrice che sa muovere le corde del sentimento e dell’erotismo con notevole bravura.
 
In questo romanzo, uscito da pochi giorni, Anna ha tratteggiato due personaggi antitetici, il giorno e la notte, il fuoco e l’acqua eppure, proprio perché opposti, destinati a compensarsi, a bilanciarsi, a creare un ordine nel caos.
 
Vi lascio alla scoperta dell’intrigante trama e alla lettura dell’intervista con Anna, una persona di cuore e piena di creatività.
 
 
Il romanzo
 
Titolo: Non Rinuncerei mai a te
 
Autore: Anna Loveangel
 
Casa editrice: Self Publishing
 
Pagine: 260
 
Prezzo: 1,49 euro
 
Data di Uscita: aprile 2015
 
 
 
 
 
 
Sinossi
 
Samira è una donna forte e piena di carattere, ma dietro questa forza nasconde una debolezza e una dolcezza quasi fuori dal comune. La scrittura è la sua unica fonte di distrazione, l’aiuta, la fa estraniare da questo mondo che le sembra silenzioso e vuoto. Ha una piccola libreria e un sogno che sta per realizzare. La pubblicazione del suo romanzo è imminente ormai, è quasi tutto pronto, manca però l’evento che vedrà nascere “Non rinuncerei mai a te”. Il suo editor ha commissionato ad Alesh Wilson, l’organizzazione di un evento speciale. Sarà proprio quest’ultimo a scombussolare la vita di Samira. Alesh non è un tipo facile,è un provocatore, uno che non si ferma dinnanzi a niente. Non si è mai preoccupato di corteggiare una donna: pochi sguardi, il suo sorriso perfetto e le notti folli avevano inizio. Con Samira però… è diverso. È ossessione. Insieme daranno inizio a una provocazione che andrà avanti senza sosta e non gli darà mai tregua, non finché i loro corpi diverranno uno solo… «Sono solo un esploratore del sesso. Mi piace variare, approfondire la conoscenza in questo modo, Samira. Puoi accusarmi di essere un malato di sesso, ma non sono un approfittatore. Le donne sanno bene a cosa vanno incontro quando mi scelgono» E lei che scelta farà?  
 
L’Autrice  

Anna Loveangel è una scrittrice, una mamma e una blogger con la passione per la lettura. Scrivere è sempre stato il suo sogno, che si realizza e si rinnova giorno dopo giorno grazie a una grande forza di volontà e alla possibilità offerta dal self publishing.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’Intervista
 
Parlaci del tuo ultimo romanzo, “Non rinuncerei mai a te”.
 
Non rinuncerei mai a te è nato da un vecchio romanzo, scritto con la mia ex Casa Editrice, la Genesis Publishing. Ai tempi il romanzo non ha avuto successo e per me mancava di qualcosa. Ho riflettuto per tanto tempo, in parte attribuisco il mio troppo romanticismo, alla caduta del romanzo. Il personaggio maschile era troppo dolce, troppo finto per come purtroppo è incentrato il mondo adesso. Non dico che non esistono uomini dolci, ma sinceramente penso si possano contare sulle dita. Dopo una lunga analisi ho cominciato a modificare e alla fine è venuto fuori un altro romanzo. Alesh è una persona con un passato particolare, non difficile, nessuna malattia o tradimento… ha solo sofferto e questa sofferenza l’ha portato a vivere la quotidianità fregandosene dei sentimenti. Tutti sanno che lui non cerca amore… Samira è invece segnata da un tradimento, una sofferenza la sua che le ha fatto scoprire una grande passione: la scrittura. Ha una libreria e sta per pubblicare il suo primo romanzo. È in questo frangente che conosce Alesh. Lui è l’organizzatore dell’evento che vedrà la nascita di “Non rinuncerei mai a te” il romanzo di Samira. Tra alti e bassi, situazioni sensuali, hot e romantiche andrà avanti il tutto… e poi basta altrimenti vi svelo tutto.
 
 
Perché hai scelto l’autopubblicazione? E’ una strada che consiglieresti a un autore esordiente?
 
Perché ho bisogno di libertà. Sono stata legata a una casa editrice per un anno e ho avuto modo di capire che per me, la scelta migliore è questa. Consigliarla a un esordiente? Non saprei. È difficile anche questa strada, ci sono tanti auto pubblicati e non è facile neanche questa strada. Penso sia piuttosto una scelta fatta sulla base delle proprie esigenze. Se un autore emergente desidera la pubblicazione in libreria io consiglio la vecchia strada, se invece vuole farsi conoscere, vedere le reazioni che scatena e capire se è la scelta giusta, può semplicemente auto pubblicarsi.
 
 
Come nascono le tue storie?
 
Non ho niente di particolare. A volte ho semplicemente una visione oppure guardo un oggetto. Sono le situazioni a suggerirmi le storie, niente di più.
 
 
Puoi darci qualche assaggio dei tuoi progetti futuri?
 
Prima di modificare Non rinuncerei ami a te, stavo scrivendo un romanzo ambientato in Scozia, poiché ho la passione per il kilt. Il primo s’intitola Il tempo non conta… a breve darò qualche news. Ho un altro progetto, in realtà ne ho tanti nel mio pc, ma finché non comincio a lavorarci seriamente, non mi va di dare spoiler. La serie Men in Kilt (titolo provvisorio) è già a buon punto. ;) Grazie per l’intervista Asia
 
Grazie a te Anna! 
 
 
Per saperne di più
 
Link Amazon al romanzo
La pagina FB personale: https://www.facebook.com/Loveangelstory