Mussolini interpretò e detenne il potere nel ventennio fascista non solo con strategie politiche, ma anche attraverso la virilità; dimostrazioni di vigore fisico, la scelta delle amanti, i figli legittimi ed illegittimi, l’emulazione da parte degli uomini, la disponibilità di molte donne. Questo aspetto più intimo e privato contribuì a forgiare l’immagine del duce, perfettamente ricostruita in questo libro.
Inevitabile, al fine di dare un quadro esatto dell’uomo e dell’epoca storica, ripercorrere le tappe giovanili che lo portarono all’apice del successo e la fase di sconfitta politica e di declino umano.
Il Libro
Autore: Roberto Olla
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 439
Prezzo: 21 euro
Anno di pubblicazione: 2012
Descrizione
Il sesso come simbolo del potere politico, della volontà del capo di sopravvivere, di vincere i nemici, il nulla che incombe, la morte: anche così Mussolini ha incarnato il mito della potenza nell'Italia fascista. Lo ha edificato e celebrato in pubblico attraverso una gestione geniale della propaganda, esibendo il suo corpo forte, da contadino, a uso dei cinegiornali. E anche in privato, mettendo al mondo figli legittimi e illegittimi, intrattenendo molteplici amanti: "Sono giovani e belle, le prendo, poi non ricordo più né il loro nome né come sono fatte". Le donne del Ventennio vedevano gli altri gerarchi sforzarsi di emularlo in esibizioni di virilità e capivano che erano soltanto sbiadite imitazioni: spesso tentavano di avvicinarsi all'originale, talora inviandogli lettere in cui si offrivano senza troppi giri di parole. All'inizio Mussolini scelse donne intelligenti e moderne: la rivoluzionaria ucraina Angelica Balabanoff, la coltissima e abile Margherita Sarfatti, la sfortunata Ida Dalser. Poi cedette all'ostinazione di Claretta Petacci che, di fronte ai segni del declino fisico, procurò al suo amante il miglior afrodisiaco dell'epoca. Senza questo, il mito del Duce sarebbe crollato prima, e forse la tragedia dell'Italia si sarebbe consumata più in fretta. Dall'educazione del giovane Benito nella Romagna contadina del tardo Ottocento fino al culmine di un successo in cui già si riconoscono le avvisaglie della futura disfatta sessuale e politica...
Per saperne di più
La pagina del sito Rizzoli dedicata al libro.
L’Autore

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